Servizio fotografico newborn
I primi giorni, fotografati mentre dormono
da 10 a 15 giorni di vitaFotografo i neonati in studio, a Trani, nei primi da 10 a 15 giorni di vita. Le sedute sono di mattina: fotografo mentre il bambino dorme, e mi fermo ogni volta che si sveglia per mangiare o per farsi cambiare.

Quando si fa il servizio fotografico newborn
Il servizio fotografico newborn si fa nei primi da 10 a 15 giorni di vita, meglio entro i primi 10. In quei giorni il sonno è profondo e le posizioni raccolte, quelle che il bambino teneva nella pancia, vengono da sole.
Dopo i 15 giorni il neonato sta sveglio più a lungo e distende le gambe. Fotografo lo stesso, ma escono immagini diverse, più da bebè sveglio che da neonato addormentato: quelle stanno nei ritratti di famiglia e di bambini. Preferisco dirvelo prima che prenotiate.
In gravidanza segniamo il periodo, il giorno lo fissiamo dopo la nascita. Nessuno sa in anticipo quando nascerà: tengo un margine di mattine libere intorno alla settimana prevista, voi mi scrivete appena è nato, e da lì fissiamo in pochi giorni.
Con un bambino di tre settimane, o di due mesi, scrivetemi lo stesso. Lavoro in un altro modo e punto a un altro ritratto, quello di un bambino che vi guarda con gli occhi aperti.
Come funziona una seduta
Una seduta newborn si fa di mattina: fotografo mentre il bambino dorme e mi fermo appena si sveglia. Non c'è una scaletta. Mangia quando ha fame, lo cambiate quando serve, e poi riprendiamo da dove eravamo rimasti.
Voi restate in stanza per tutto il tempo. Allattate quando volete, senza chiedermi il permesso e senza fretta. Mentre aspettate preparo la posizione successiva, e quando non c'è niente da preparare aspetto insieme a voi.
Dopo la seduta seleziono gli scatti, li lavoro uno per uno e ve li mostro. Quante foto consegno e in quanto tempo ve lo dico prima che prenotiate, insieme al resto.
Lo studio: caldo, pulito, silenzioso
Fotografo nello studio Zitoli, in via Umberto 230 a Trani, a trenta minuti di auto da Bari. Mi chiamo Alessia Zitoli, e per chi arriva dal capoluogo ho scritto una pagina con la distanza e il parcheggio.
Caldo, perché sta svestito
Alzo la temperatura della stanza prima che arriviate e la tengo alta finché non abbiamo finito. Un neonato svestito perde calore in fretta, e con freddo non dorme e non si lascia sistemare.
Teli lavati a ogni seduta
Le fasce e i teli finiscono in lavatrice dopo ogni bambino, cuffiette comprese: quello che tocca la pelle non passa da una famiglia all'altra. I cesti e i supporti li pulisco prima che entriate.
Mani lavate a ogni cambio di posizione
Mi lavo le mani prima di iniziare e ogni volta che sposto il bambino. Sono le stesse mani che lo sollevano e lo riposizionano per tutta la mattina.
Voci basse, gesti lenti
Parlo piano e mi muovo piano, e vi chiedo di fare lo stesso. Un neonato si sveglia per un movimento brusco o per una mano fredda, molto più che per due adulti che parlano sottovoce.
La sicurezza viene prima della posa
Non forzo nessuna posizione e non lascio mai il bambino in equilibrio. Quando una posa non arriva da sola in pochi secondi la lascio andare e passo alla successiva, e a volte ci torno più tardi.
Nelle foto vedete cesti di pelliccia, una ciotola, una luna di legno, tappeti a pelo lungo. Il bambino ci sta dentro raccolto e appoggiato, mai in bilico sul bordo, e mentre fotografo c'è sempre una mano addosso: la mia o la vostra. Nella foto finita quella mano spesso non si vede, nella stanza c'è.
Il posing newborn ha un limite semplice: il neonato non regge il proprio peso. Le immagini in cui sembra tenersi da solo, con la testa appoggiata sulle mani, nascono da due scatti sovrapposti dopo. Quando me ne mostrate una vi spiego com'è fatta, invece di improvvisarla sul lettino. Ne ho scritto per esteso nella guida sulla sicurezza.
Guardo anche quello che non si nota: che la fascia non stringa il collo o le gambe, e che il mento non resti schiacciato sul petto. Controllo il colore delle mani e dei piedi a ogni posizione nuova. Quando il bambino protesta, mi fermo.
Che cosa portare
Portate quello che usate per il cambio e per la poppata. Fasce, teli, cesti e fondali sono già in studio, pronti prima che arriviate.
Il necessario per il cambio
Pannolini, salviette, la crema che usate e due cambi in più del solito. Nei primi giorni i cambi sono tanti, e un body pulito in più fa perdere due minuti invece di mezza mattina.
Da mangiare
Con il biberon, portate il necessario per due poppate: capita spesso che il bambino ne chieda una in più di quelle previste. Al seno non serve che portiate niente.
Il ciuccio
Portatelo anche quando a casa lo usate poco. Sul lettino serve spesso per riportare il bambino nel sonno profondo fra una posizione e l'altra, e lo sfilo un attimo prima dello scatto.
Una cosa vostra
La copertina fatta a mano, oppure la tutina con cui è uscito dall'ospedale. Sono gli oggetti che fra dieci anni riconoscete guardando le foto, e in studio non li ho.
Anche mamma e papà nelle foto
Le mani che tengono, il bambino addormentato sul petto: gli scatti con i genitori dentro li faccio all'inizio della seduta, vestiti come siete arrivati, spesso senza guardare l'obiettivo.
Quasi nessuno si sente pronto a farsi fotografare dieci giorni dopo il parto. Per questo lavoro da vicino, sulle vostre mani e sul viso del bambino, più che sui vostri visi. Sono le foto che di solito vi consiglio di stampare grandi.
Anche i fratelli entrano nelle immagini. Un bambino di tre anni collabora finché ha voglia: gli scatti con lui li facciamo per primi, poi lo lasciamo giocare e continuo con il neonato.
Chi ha già fatto le foto dell'attesa torna dopo la nascita, e le due sedute si guardano bene una accanto all'altra.
Quanto costa
Il prezzo di un servizio fotografico newborn ha due parti: la seduta e i prodotti che scegliete dopo. Nella seduta rientrano il tempo in studio, la selezione e la postproduzione degli scatti che consegno; album, stampe e file ad alta risoluzione si aggiungono a parte.
Come si compone il prezzo, servizio per servizio, sta nella pagina prezzi. La parte variabile, cioè quante foto entrano in un album e che differenza c'è fra i formati, sta in album e stampe.
Per il preventivo del vostro caso scrivetemi: basta la settimana prevista del parto. Il numero dello studio e l'indirizzo mail sono nei contatti, per chi preferisce non usare WhatsApp. Da che cosa dipendono due preventivi molto distanti l'ho spiegato nella guida ai prezzi del newborn.
Le foto
Neonati fotografati nei primi giorni di vita. Le fasce, i cesti e i fondali sono quelli dello studio, e in ogni scatto composto c'è una mano che tiene, mia o di un genitore, dentro o fuori dall'inquadratura.








































Domande frequenti
Il mio bambino ha già 20 giorni, faccio ancora in tempo?
Sì. Dopo i 15 giorni il neonato dorme meno a lungo e le posizioni raccolte non arrivano più da sole, quindi lavoro sugli occhi aperti e sulle mani dei genitori, e il ritratto che esce è quello di un bambino sveglio. Scrivetemi l'età esatta in giorni, così vi dico che cosa aspettarvi prima che prenotiate.
Cosa succede se il bambino nasce prima della data prevista?
Ci spostiamo, ed è il motivo per cui la data esatta non la fissiamo in gravidanza. Segniamo il periodo e tengo un margine di mattine libere intorno alla settimana prevista. Voi mi scrivete appena è nato, anche dall'ospedale, e da lì fissiamo la mattina dentro i primi da 10 a 15 giorni.
Possono venire anche i fratelli?
Sì, e li fotografo per primi, finché hanno voglia. Un bambino piccolo davanti alla macchina collabora per un tratto breve, quindi facciamo subito gli scatti con lui e poi lo lasciamo giocare mentre continuo con il neonato. Quando si stanca, chi lo porta fuori dalla stanza aiuta tutti, neonato compreso.
Le pose che si vedono su Instagram, con il neonato appoggiato sulle mani, sono sicure?
Quelle immagini nascono da due scatti sovrapposti dopo. Il neonato non regge il proprio peso e non lo lascio mai in equilibrio: mentre fotografo c'è una mano addosso al bambino, mia o di un genitore, che nella foto finita spesso non si vede. Una posa che non ho preparato non la provo lì per lì perché l'avete vista la sera prima.
Quanto costa un servizio fotografico newborn?
Il prezzo ha due parti: la seduta e i prodotti che scegliete dopo. Nella seduta rientrano il tempo in studio, la selezione e la postproduzione degli scatti che consegno; album, stampe e file ad alta risoluzione si aggiungono a parte. Nella pagina prezzi trovate come si compone, e per il preventivo del vostro caso basta che mi scriviate la settimana prevista del parto.
Raccontatemi che cosa vi serve
Rispondo io. Se preferite, scrivetemi direttamente su WhatsApp: è la via più veloce.